Distribuzione alimentare: il recupero crediti nel canale HoReCa

Il mercato del Food and Beverage, preso nel suo complesso, è decisamente variegato e differenziato;  se si va infatti ad esplodere i diversi comparti che fanno parte del macro-settore alimentare al suo interno troviamo, a monte, i produttori agricoli e gli allevatori, per poi arrivare all’industria alimentare e quindi a tutte le aziende che producono e commercializzano alimenti e bevande; in un’ipotetica filiera semplificata troviamo poi i grossisti, i commercianti al dettaglio ed il settore HoReCa, comprendente appunto Hotel, Ristoranti e tutti gli operatori del catering (Bar, Caffetterie, Locali, etc.).

I numeri dell’industria alimentare nel 2017 sono sicuramente in crescita con 137 miliardi di euro di fatturato ed un + 3,8% sul 2016, e per il 2018 le previsioni vanno verso la soglia dei 140 miliardi. Certamente ha contribuito a questa crescita l’export che fa registrare un +6% sull’anno precedente e ben 41 miliardi di euro dai paesi esteri. Il Made in Italy resta quindi forte ma è il mercato domestico che incide maggiormente sulla redditività delle aziende del settore alimentare (Fonte: Federalimentari).

Focalizzando l’attenzione sulla produzione/distribuzione alimentare, e quindi su quelle aziende del settore Food & Beverage che non hanno un canale diretto con i consumatori ma arrivano a questi tramite intermediari, è facile intuire come per loro la crescita sia correlata a doppio filo a questi stessi intermediari. In un ipotetico portafoglio Clienti di questa tipologia di aziende la percentuale maggiore è sicuramente relativa al settore HoReCa che è composto oggi da più di 400.000 imprese, di cui addirittura circa 330.000 in forma di ditta individuale, con un fatturato annuo di circa 80 mld di euro.

Oltre ad essere la categoria B2C più numerosa del comparto alimentare, se si vanno ad analizzare i tempi di pagamento, vediamo come purtroppo risulta essere anche quella che riscontra le maggiori difficoltà all’interno del settore.  Contrapponendo infatti il settore HoReCa agli altri settori del comparto vediamo come ben il 24,9% degli operatori paghino in ritardo di oltre 30 giorni rispetto alla scadenza contro il 14% del Commercio all’ingrosso del Food ed il 16,9% del commercio all’ingrosso di Beverage; ad accompagnare in maniera negativa le imprese HoReCa è poi il Commercio al dettaglio con il 21,8% mentre nel mezzo troviamo la GDO con il 17,9% di imprese ultraritardatarie. Il trend rispetto al 2016 è però positivo con un miglioramento omogeneo in tutte le categorie, compresi Hotel, Ristoranti e Bar che chiudono con un -18,5% di imprese con ritardi gravi (Fonte Cribis, 2017).

In questo contesto economico, anche se in lenta ripresa, le problematiche di liquidità di un settore si riflettono inesorabilmente su chi nella filiera sta a monte, e per questo motivo sono proprio i produttori/distributori alimentari ad entrare in deficit di liquidità e riscontrare delle problematiche di crediti insoluti con tutto ciò che ne comporta.

Per questi motivi la gestione del credito per le imprese del settore è decisamente complessa e costituita da un mix di strumenti che va dalle analisi preventive sull’affidabilità finanziaria dei potenziali clienti all’assicurazione sui crediti, dal recupero crediti stragiudiziale e legale degli insoluti alla cessione dei crediti ormai inesigibili; il tutto diversificato e personalizzato a seconda della tipologia di partner commerciale. Nel caso del canale HoReCa, vista l’alta percentuale di micro imprese e ditte individuali e la loro maggiore rischiosità, il numero di crediti insoluti è sicuramente maggiore e anche l’assicurazione sui crediti difficilmente riesce a coprire tutti i rischi legati ad un portafoglio Clienti così variegato.

Per poter quindi gestire tutta la fase di recupero stragiudiziale del credito è necessaria una specializzazione nel recupero crediti commerciali che si concentra appunto sulle transazioni e relativi contenziosi in ambito Business-to-Business, e ancor di più una conoscenza del mercato dal punto di vista settoriale, che le società di recupero crediti specializzate acquisiscono grazie all’esperienza con grandi realtà del settore. Le competenze specifiche ovviamente necessitano di affiancarsi ad un ciclo di gestione dei crediti insoluti strutturato e personalizzabile a seconda della tipologia di credito e con attenzione particolare alla categoria di Clienti alla quale questi insoluti appartengono.

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